Dermatologia clinica

Acne

Indicazioni

Comedoni, papule e pustole del viso, del dorso o del torace; acne che ritorna in età adulta; esiti cicatriziali di un'acne passata.

Risultato atteso

Una riduzione stabile delle lesioni infiammatorie e un piano per evitare che l'acne lasci cicatrici.

In breve

Come funziona

L'acne nasce dall'incontro di quattro fattori: un'eccessiva produzione di sebo, un'alterazione della cheratinizzazione del follicolo, la proliferazione del Cutibacterium acnes e l'infiammazione che ne consegue. Agire su uno solo raramente basta.

Il primo obiettivo della visita è capire quale forma ha davanti: comedonica, papulo-pustolosa, nodulo-cistica, acne dell'adulto a componente ormonale. Da quella lettura dipende la terapia, e soprattutto la sua durata.

Il secondo obiettivo è prevenire le cicatrici. Un'acne infiammatoria trattata tardi lascia segni che poi richiedono laser frazionato o CO₂ per essere attenuati: intervenire presto costa meno, in tempo e in denaro.

L'acne è una malattia, non un difetto di igiene Si cura con una terapia medica e con il tempo necessario perché faccia effetto Le cicatrici, invece, non tornano indietro da sole

Quando è indicato

Indicazioni

L'indicazione definitiva viene stabilita in visita: questo elenco descrive i quadri per cui il trattamento è previsto, non una sua prescrizione.

  • Acne comedonica: punti neri e punti bianchi
  • Acne papulo-pustolosa del viso, del dorso o del torace
  • Acne nodulo-cistica, con lesioni profonde e dolenti
  • Acne tardiva dell'adulto, spesso al terzo inferiore del viso
  • Acne in peggioramento ciclico su base ormonale
  • Esiti post-infiammatori: macchie rosse o brune persistenti

Il trattamento

Durata della visita
30 minuti la prima, 15–20 i controlli
Modalità
Terapia topica, terapia orale, peeling, Luce Pulsata MaxG
Anestesia
Nessuna
Quando si vedono i risultati
Le prime variazioni a 6–8 settimane; il quadro si stabilizza in 3–6 mesi

Dopo il trattamento

Controlli
A 4–8 settimane dall'inizio della terapia, poi secondo risposta
Detersione
Detergente delicato, due volte al giorno, senza scrub abrasivi
Fotoprotezione
SPF 50+ quotidiano: molte terapie fotosensibilizzano
Esiti cicatriziali
Si valutano a quadro spento, non durante la fase attiva

Tecnologia

Con quale dispositivo

Rigenerazione e Luce Pulsata MaxG

Laser frazionato StarLux Palomar

Stazione multipiattaforma: il manipolo frazionato stimola la neocollagenogenesi per cicatrici, smagliature e segni del tempo; sostituendolo con il manipolo a Luce Pulsata MaxG si trattano melasma e cloasma, couperose, rosacea, eritrosi, poichilodermia, macchie discromiche e acne attiva.

Scheda tecnica

Sicurezza

Preparazione e controindicazioni

Come si prepara

Alla prima visita porti l'elenco di tutti i prodotti e farmaci che sta usando, compresi i cosmetici e gli integratori, e gli esami del sangue recenti se ne ha.

Controindicazioni e cautele

  • L'isotretinoina orale non è compatibile con la gravidanza e richiede un programma di prevenzione della gravidanza e controlli ematici periodici.
  • In corso di isotretinoina non si eseguono laser, peeling medi o profondi né epilazione laser: occorre attendere la sospensione, secondo l'indicazione del medico.
  • Segnali sempre eventuali terapie ormonali, antibiotiche o cortisoniche in atto.

Segnali sempre al medico gravidanza o allattamento, terapie in corso — in particolare anticoagulanti, isotretinoina, farmaci fotosensibilizzanti e terapie oncologiche — patologie autoimmuni e allergie note.

Domande frequenti

Dipende dalla forma. Una terapia topica ben condotta chiede almeno tre mesi prima di essere giudicata; un ciclo di isotretinoina orale dura in media sei-otto mesi. Sospendere alla prima settimana di miglioramento è la causa più frequente di ricaduta.

Gli studi mostrano un'associazione con le diete ad alto indice glicemico e, in alcuni soggetti, con il latte scremato. Non è una causa, è un fattore che può peggiorare il quadro: la dieta da sola non cura l'acne.

La Luce Pulsata MaxG della stazione StarLux è indicata sull'acne attiva e sulle macchie discromiche che lascia. Resta un trattamento complementare: il cardine terapeutico è la terapia medica.

Di solito no. L'eritema post-infiammatorio è una discromia temporanea e si risolve in settimane o mesi, più in fretta con una fotoprotezione costante. La cicatrice vera è un'alterazione del rilievo: avvallata, a punteruolo o rilevata.

Sì. La manipolazione spinge il contenuto del follicolo in profondità, aumenta l'infiammazione e moltiplica il rischio di cicatrice e di macchia residua.

Sono ricorsa a questo ambulatorio per risolvere un problema esteticamente fastidioso al viso. Una cura mirata e in una settimana ho risolto una cosa che mi portavo avanti da mesi e mesi. Bravi. Consiglio vivamente.

— Ely B.