Dermatologia clinica

Mappatura dei nei

Indicazioni

Nei numerosi o irregolari, nei che cambiano forma o colore, familiarità per melanoma, pelle chiara, storia di scottature o di lettini abbronzanti.

Risultato atteso

Una fotografia clinica di tutti i suoi nei, e un riferimento oggettivo per riconoscere ciò che cambia negli anni.

In breve

Come funziona

La mappatura dei nei è l'esame con cui il dermatologo osserva la sua pelle per intero con il dermatoscopio, uno strumento ottico che ingrandisce e illumina gli strati superficiali del neo rendendo visibili strutture che a occhio nudo non si vedono.

Le immagini vengono archiviate. Al controllo successivo ogni lesione viene confrontata con la propria immagine precedente: è il confronto nel tempo, più della singola osservazione, a permettere la diagnosi precoce del melanoma.

La mappatura non serve a trovare qualcosa oggi: serve a riconoscere domani ciò che oggi è normale Un neo si giudica dal confronto, non dal singolo sguardo Per questo la si ripete

Quando è indicato

Indicazioni

L'indicazione definitiva viene stabilita in visita: questo elenco descrive i quadri per cui il trattamento è previsto, non una sua prescrizione.

  • Nei numerosi (indicativamente più di cinquanta)
  • Nei di forma, bordo o colore irregolari
  • Un neo che è cambiato, che sanguina, prude o non guarisce
  • Familiarità di primo grado per melanoma
  • Fototipo chiaro, efelidi, capelli biondi o rossi
  • Scottature solari in età pediatrica o uso di lampade abbronzanti
  • Controllo periodico dopo l'asportazione di una lesione melanocitaria

Il trattamento

Durata
20–30 minuti
Modalità
Dermatoscopia manuale e digitale, a pelle integra
Anestesia
Nessuna: l'esame non è invasivo e non è doloroso
Frequenza
Di norma ogni 12 mesi; ogni 6 nei soggetti a rischio

Dopo il trattamento

Decorso
Nessuno: può riprendere subito ogni attività
Esito
Le viene spiegato in visita, lesione per lesione
Se una lesione è sospetta
Si programma l'asportazione con esame istologico
Documentazione
Le immagini restano archiviate per il confronto successivo

Sicurezza

Preparazione e controindicazioni

Come si prepara

Il giorno della visita eviti creme, trucco, smalto e autoabbronzanti. Porti con sé eventuali referti istologici precedenti.

Controindicazioni e cautele

  • Non esistono controindicazioni: è un esame di superficie, senza radiazioni.
  • Si presenti senza smalto sulle unghie e senza trucco o autoabbronzante, che coprono la pelle e falsano la lettura.

Segnali sempre al medico gravidanza o allattamento, terapie in corso — in particolare anticoagulanti, isotretinoina, farmaci fotosensibilizzanti e terapie oncologiche — patologie autoimmuni e allergie note.

Domande frequenti

Di regola una volta l'anno. Chi ha molti nei, una familiarità per melanoma o una lesione già asportata viene richiamato ogni sei mesi. L'intervallo esatto lo stabilisce il medico al termine della prima visita.

No. Il dermatoscopio appoggia sulla pelle attraverso un vetrino e un gel di contatto: non incide, non punge e non emette radiazioni.

L'esame va condotto su tutta la superficie cutanea, comprese le aree non esposte al sole, il cuoio capelluto, le pieghe e la pianta dei piedi, perché il melanoma può comparire anche lì. Resta l'intimo.

Le viene proposta l'asportazione chirurgica in anestesia locale, in ambulatorio, con invio del campione all'esame istologico. È l'istologia, non l'occhio, a dare la diagnosi definitiva.

È preferibile di no. L'abbronzatura scurisce la pelle circostante e riduce il contrasto con la lesione. Attenda che il colore sia sceso, tipicamente in autunno.

Ho avuto l'opportunità di essere visitato dalla dottoressa Stan: grande competenza e professionalità. Non si ha un appuntamento entro 24 ore dalla richiesta ma, visto il risultato, capisco le motivazioni. Consigliatissimo.

— Filippo P.