Chirurgia dermatologica
Biopsie cutanee
Indicazioni
Una lesione o una dermatosi che non si lascia classificare clinicamente, o che non risponde alla terapia come atteso.
Risultato atteso
Una diagnosi istologica, cioè il punto di partenza per la terapia corretta.
In breve
Come funziona
La biopsia cutanea è il prelievo di un piccolo campione di pelle da esaminare al microscopio. Si esegue in ambulatorio, in anestesia locale, e dura pochi minuti.
A seconda del quesito si sceglie la tecnica: il punch, una fustella cilindrica da 3 a 6 millimetri; la biopsia incisionale, che preleva una porzione di una lesione estesa; la biopsia escissionale, che la rimuove per intero.
In alcune malattie — quelle bollose, le vasculiti — al campione si affianca l'immunofluorescenza diretta, che richiede un secondo prelievo conservato in un mezzo differente.
Si fa una biopsia quando l'osservazione clinica non basta Un prelievo di pochi millimetri può cambiare l'intera terapia Meglio una diagnosi certa che una cura al buio
Quando è indicato
Indicazioni
L'indicazione definitiva viene stabilita in visita: questo elenco descrive i quadri per cui il trattamento è previsto, non una sua prescrizione.
- Lesione cutanea non classificabile clinicamente
- Sospetto di carcinoma basocellulare o squamocellulare
- Dermatosi infiammatoria che non risponde alla terapia
- Sospetta malattia bollosa autoimmune
- Sospetta vasculite cutanea o connettivite
- Alopecia cicatriziale, per definirne la natura
Il trattamento
- Durata
- 10–20 minuti
- Modalità
- Punch, biopsia incisionale o escissionale
- Anestesia
- Locale, per infiltrazione
- Referto
- In genere entro 15–20 giorni
Dopo il trattamento
- Sutura
- Uno o due punti; talvolta la ferita si lascia guarire per seconda intenzione
- Medicazione
- Quotidiana, con la crema indicata, fino alla rimozione dei punti
- Rimozione dei punti
- 7 giorni al viso, 10–14 nelle altre sedi
- Esito
- Il referto viene discusso in una visita dedicata
Sicurezza
Preparazione e controindicazioni
Come si prepara
Non applichi creme sull'area il giorno dell'appuntamento. Se sta assumendo anticoagulanti, lo comunichi in fase di prenotazione.
Controindicazioni e cautele
- Segnali terapie anticoagulanti o antiaggreganti, diabete scompensato, allergie note agli anestetici locali.
- Nelle sedi con infezione attiva la biopsia si rinvia, salvo che sia l'infezione stessa l'oggetto dell'accertamento.
Segnali sempre al medico gravidanza o allattamento, terapie in corso — in particolare anticoagulanti, isotretinoina, farmaci fotosensibilizzanti e terapie oncologiche — patologie autoimmuni e allergie note.
Domande frequenti
Un punch da 4 millimetri lascia una cicatrice puntiforme, spesso poco visibile dopo qualche mese. Sul viso si sceglie la sede e la tecnica anche in funzione del risultato estetico.
Il fastidio è limitato all'iniezione dell'anestetico. Il prelievo in sé non si avverte; nelle ore successive può restare un lieve indolenzimento.
Sì, ma mantenga la medicazione asciutta nelle prime 48 ore. Poi può bagnare l'area brevemente sotto la doccia, tamponando senza strofinare.
No. Molte dermatosi si diagnosticano clinicamente. La biopsia entra in gioco quando il quadro è atipico, quando la terapia non funziona o quando il sospetto è di una lesione maligna.
Ho avuto l'opportunità di essere visitato dalla dottoressa Stan: grande competenza e professionalità. Non si ha un appuntamento entro 24 ore dalla richiesta ma, visto il risultato, capisco le motivazioni. Consigliatissimo.
— Filippo P.
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