Medicina estetica
Fili di trazione
Indicazioni
Cedimento iniziale del terzo medio e inferiore del viso, ovale poco definito, guance scese, collo rilassato in modo lieve o moderato.
Risultato atteso
Un riposizionamento dei tessuti verso l'alto, immediato e poi sostenuto dal collagene che i fili stimolano.
In breve
Come funziona
I fili di trazione sono fili riassorbibili — tipicamente in polidiossanone — introdotti nel tessuto sottocutaneo con una cannula. Le microasperità presenti sul filo agganciano il tessuto e lo sostengono nella nuova posizione.
All'effetto meccanico immediato si somma un effetto biologico: il filo, riassorbendosi in sei-otto mesi, induce una reazione fibroblastica locale che produce nuovo collagene lungo il suo tragitto.
Il trattamento ha indicazioni precise. Funziona su un cedimento lieve o moderato, in una pelle di buona qualità e con un pannicolo adiposo non eccessivo; su un cedimento avanzato l'indicazione corretta resta chirurgica, e va detto in visita.
I fili riposizionano, non asportano Sono riassorbibili, e quello che lasciano dietro di sé è collagene nuovo Non sostituiscono un lifting chirurgico: ne sono un'alternativa in casi selezionati
Quando è indicato
Indicazioni
L'indicazione definitiva viene stabilita in visita: questo elenco descrive i quadri per cui il trattamento è previsto, non una sua prescrizione.
- Cedimento lieve o moderato del terzo medio del viso
- Perdita di definizione dell'ovale e del contorno mandibolare
- Rilassamento iniziale del collo
- Ptosi del sopracciglio
- Cedimento del solco naso-genieno per discesa della guancia
Il trattamento
- Durata
- 45–60 minuti
- Modalità
- Inserimento sottocutaneo con cannula, attraverso punti d'ingresso millimetrici
- Anestesia
- Locale nei punti d'ingresso, associata a crema anestetica
- Quando si vede l'effetto
- Subito; definitivo a 3–4 settimane
Dopo il trattamento
- Durata dell'effetto
- 10–18 mesi secondo tipologia di filo e tessuto
- Nei primi giorni
- Gonfiore, tensione, possibili lividi e lievi irregolarità
- Nelle 3 settimane
- Non si massaggi il viso, dorma supino, eviti sport intenso, cure odontoiatriche lunghe, sauna e bagno turco
- Alimentazione
- Cibi morbidi nei primi giorni, per limitare i movimenti masticatori ampi
Sicurezza
Preparazione e controindicazioni
Come si prepara
Eviti antinfiammatori e fluidificanti nei cinque giorni precedenti. Risolva eventuali problemi odontoiatrici prima del trattamento. Si presenti struccata.
Controindicazioni e cautele
- Cedimento cutaneo avanzato: l'indicazione corretta è chirurgica
- Infezione cutanea attiva o focolai dentari in atto
- Malattie autoimmuni in fase attiva
- Terapia anticoagulante in corso: da valutare
- Gravidanza e allattamento
- Tendenza documentata ai cheloidi
Segnali sempre al medico gravidanza o allattamento, terapie in corso — in particolare anticoagulanti, isotretinoina, farmaci fotosensibilizzanti e terapie oncologiche — patologie autoimmuni e allergie note.
Domande frequenti
No. Un lifting chirurgico scolla, riposiziona e asporta la cute in eccesso. I fili riposizionano soltanto, e su un cedimento contenuto. Confonderli porta ad aspettative che il trattamento non può soddisfare.
Da dieci a diciotto mesi. Il filo si riassorbe in sei-otto mesi, ma il collagene che ha indotto sostiene il risultato più a lungo.
Nelle prime settimane si può avvertire una tensione e talvolta un piccolo rilievo nei punti d'ingresso. Sono manifestazioni transitorie che si risolvono con l'assestamento del tessuto.
In genere dopo due-tre giorni, quando il gonfiore iniziale si riduce. Eventuali lividi possono richiedere una settimana e sono coprbili con il trucco.
Sì, a distanza di tempo e previa rivalutazione. Spesso si associano a filler e tossina botulinica in un piano complessivo, non come trattamento isolato.
Sono ricorsa a questo ambulatorio per risolvere un problema esteticamente fastidioso al viso. Una cura mirata e in una settimana ho risolto una cosa che mi portavo avanti da mesi e mesi. Bravi. Consiglio vivamente.
— Ely B.
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