Medicina estetica

Biorivitalizzazione

Indicazioni

Pelle disidratata, opaca, sottile; primi segni di lassità su viso, collo, décolleté e dorso delle mani.

Risultato atteso

Una pelle più idratata, compatta e luminosa. Non cambia i volumi: cambia la qualità del tessuto.

In breve

Come funziona

La biorivitalizzazione consiste in microiniezioni intradermiche di acido ialuronico non reticolato, spesso associato a vitamine, aminoacidi e minerali. A differenza del filler, il prodotto non dà volume: idrata il derma dall'interno e stimola i fibroblasti a produrre collagene ed elastina.

Il protocollo standard prevede un ciclo di tre-quattro sedute a distanza di due-tre settimane, seguito da richiami di mantenimento due o tre volte l'anno.

È il trattamento di elezione quando la pelle è spenta e disidratata ma i volumi sono ancora conservati, e si combina bene con peeling, laser frazionato e tossina botulinica.

La biorivitalizzazione non riempie le rughe Lavora sulla qualità della pelle: idratazione, tono, densità È manutenzione, e come tale si ripete

Quando è indicato

Indicazioni

L'indicazione definitiva viene stabilita in visita: questo elenco descrive i quadri per cui il trattamento è previsto, non una sua prescrizione.

  • Pelle disidratata e poco luminosa
  • Perdita di tono ed elasticità agli esordi
  • Rughe sottili e superficiali del viso
  • Collo e décolleté segnati
  • Dorso delle mani assottigliato
  • Preparazione della pelle prima di un trattamento laser o chirurgico

Il trattamento

Durata
20–30 minuti
Modalità
Microiniezioni intradermiche, tecnica a pomfi o a ventaglio
Anestesia
Crema anestetica su richiesta
Ciclo
3–4 sedute a 2–3 settimane di distanza

Dopo il trattamento

Nell'immediato
Piccoli pomfi visibili per alcune ore, arrossamento transitorio
Nelle 24 ore
Possibili piccoli lividi; eviti trucco, sauna e sport intenso
Mantenimento
Richiami singoli 2–3 volte l'anno
Fotoprotezione
SPF 50+ nei giorni successivi

Sicurezza

Preparazione e controindicazioni

Come si prepara

Si presenti struccata. Eviti fluidificanti e antinfiammatori nei giorni precedenti se tende ai lividi.

Controindicazioni e cautele

  • Gravidanza e allattamento
  • Infezione cutanea attiva nella sede da trattare
  • Malattie autoimmuni in fase attiva
  • Terapia anticoagulante in corso: da valutare
  • Ipersensibilità nota ai componenti del preparato

Segnali sempre al medico gravidanza o allattamento, terapie in corso — in particolare anticoagulanti, isotretinoina, farmaci fotosensibilizzanti e terapie oncologiche — patologie autoimmuni e allergie note.

Domande frequenti

Il filler usa acido ialuronico reticolato per creare volume in un punto preciso. La biorivitalizzazione usa acido ialuronico fluido, distribuito su tutta l'area, per migliorare idratazione e densità della pelle. Rispondono a due problemi diversi.

Un ciclo iniziale di tre o quattro sedute a due-tre settimane di distanza. Poi richiami singoli due o tre volte l'anno per mantenere il risultato.

Nelle ore successive restano piccoli pomfi e qualche puntino arrossato, che si risolvono entro il giorno seguente. Meglio non programmare il trattamento alla vigilia di un impegno importante.

Sì, sono due delle sedi in cui rende di più, perché la pelle è sottile e spesso trascurata nella routine quotidiana.

Ho avuto l'opportunità di essere visitato dalla dottoressa Stan: grande competenza e professionalità. Non si ha un appuntamento entro 24 ore dalla richiesta ma, visto il risultato, capisco le motivazioni. Consigliatissimo.

— Filippo P.