Chirurgia dermatologica

Asportazione di nei, cisti e lipomi

Indicazioni

Un neo sospetto o in sede di sfregamento, una cisti sebacea che si infiamma, un lipomo sottocutaneo che cresce o dà fastidio.

Risultato atteso

La lesione rimossa per intero, e — per ogni lesione melanocitaria — una diagnosi istologica certa.

In breve

Come funziona

L'asportazione si esegue in ambulatorio, in anestesia locale, in una seduta. Il campo viene preparato e disinfettato, la lesione rimossa con un margine adeguato e la ferita chiusa con punti di sutura.

Il materiale asportato viene inviato al laboratorio per l'esame istologico. È l'istologia a stabilire la natura della lesione e la completezza dell'asportazione: per questo si esegue sempre, anche quando il quadro clinico è tranquillizzante.

Cisti sebacee e lipomi seguono lo stesso percorso, con una differenza di tecnica: vanno rimossi con la loro capsula, perché un residuo capsulare è la causa più comune di recidiva.

Ogni lesione asportata va all'esame istologico Non è un supplemento: è la sola diagnosi che vale L'occhio del medico indirizza, il microscopio decide

Quando è indicato

Indicazioni

L'indicazione definitiva viene stabilita in visita: questo elenco descrive i quadri per cui il trattamento è previsto, non una sua prescrizione.

  • Nei clinicamente o dermatoscopicamente sospetti
  • Nei in sedi di sfregamento continuo: cintura, reggiseno, colletto, zona di rasatura
  • Nei che cambiano, sanguinano o prudono
  • Cisti sebacee, anche recidivanti o già infiammate in passato
  • Lipomi sottocutanei che crescono, dolgono o sono esteticamente invalidanti
  • Lesioni cutanee benigne che il paziente desidera rimuovere

Il trattamento

Durata
20–45 minuti secondo sede e dimensioni
Modalità
Escissione chirurgica con sutura, in ambulatorio
Anestesia
Locale, per infiltrazione
Esame istologico
Sempre; referto in circa 15–20 giorni

Dopo il trattamento

Medicazione
Prima medicazione dopo 48 ore, poi secondo indicazione
Rimozione dei punti
7 giorni al viso, 10–14 al tronco e agli arti
Attività
Ripresa immediata; niente sport, piscina e sollevamento pesi per 2 settimane
Cicatrice
Matura in 6–12 mesi; fotoprotezione SPF 50+ su tutto il periodo

Sicurezza

Preparazione e controindicazioni

Come si prepara

Venga con la sede da trattare pulita, senza creme. Eviti l'assunzione di antinfiammatori nelle 48 ore precedenti, salvo diversa indicazione medica. Porti l'elenco dei farmaci che assume.

Controindicazioni e cautele

  • Segnali sempre terapie anticoagulanti o antiaggreganti in corso: non impediscono l'intervento, ma cambiano la gestione.
  • Infezione cutanea attiva nella sede da trattare: si tratta prima l'infezione.
  • Segnali diabete scompensato, tendenza ai cheloidi, allergie agli anestetici locali o al lattice, gravidanza in corso.

Segnali sempre al medico gravidanza o allattamento, terapie in corso — in particolare anticoagulanti, isotretinoina, farmaci fotosensibilizzanti e terapie oncologiche — patologie autoimmuni e allergie note.

Domande frequenti

L'unico momento fastidioso è l'iniezione dell'anestetico, che brucia per pochi secondi. Da lì in avanti l'area è insensibile. Nel post-operatorio è normale un indolenzimento, ben controllato da un comune analgesico.

Ogni incisione lascia una cicatrice. Il lavoro sta nel renderla il meno visibile possibile: incisione orientata lungo le linee di tensione della pelle, sutura accurata, e poi fotoprotezione costante nei mesi di maturazione.

In genere entro quindici-venti giorni. Il referto le viene commentato in una visita dedicata: in quella sede si stabilisce se serve un allargamento o un follow-up.

No. È una convinzione diffusa ma priva di fondamento: l'asportazione chirurgica non attiva nulla. Al contrario, è l'unico modo per avere una diagnosi certa.

Per una lesione melanocitaria no: il laser distrugge il tessuto e rende impossibile l'esame istologico. Il laser CO₂ si riserva a lesioni benigne già classificate con certezza, come fibromi penduli, verruche e xantelasmi.

Sono stato da due o tre dermatologi negli ultimi anni e devo dire che il Dott. Tositti è stato quello con cui mi sono trovato meglio: mi è sembrato molto competente e preparato. Sicuramente continuerò ad andare da lui.

— Sebastiano P.