Tecnologie
Tecnologie
Cinque piattaforme laser medicali, ognuna con un'indicazione precisa.
Lo studio dispone di cinque piattaforme laser medicali. Sono dispositivi sanitari: la scelta della tecnologia più idonea viene effettuata esclusivamente dal medico dermatologo, dopo un'attenta valutazione clinica. Nessuna tecnologia è adatta a tutto, ed è questa la ragione per cui ce n'è più di una.
Epilazione medicale
Laser Alessandrite
Colpisce selettivamente il bulbo pilifero trasformando la luce in calore e distruggendo il pelo alla radice. Già dalla prima seduta si può ottenere una riduzione del 30–40% dei peli attivi, con ricrescita più sottile e progressiva miniaturizzazione dei follicoli.
Trattamenti
Pigmento e tatuaggi
Laser Q-Switched
Emette impulsi brevissimi ad alta energia che frammentano il pigmento senza danneggiare il tessuto circostante. È la tecnologia impiegata per le macchie cutanee, le iperpigmentazioni e la rimozione dei tatuaggi.
Trattamenti
Rigenerazione e Luce Pulsata MaxG
Laser frazionato StarLux Palomar
Stazione multipiattaforma: il manipolo frazionato stimola la neocollagenogenesi per cicatrici, smagliature e segni del tempo; sostituendolo con il manipolo a Luce Pulsata MaxG si trattano melasma e cloasma, couperose, rosacea, eritrosi, poichilodermia, macchie discromiche e acne attiva.
Ablativo e frazionato
Laser CO₂
Emette un fascio ad alta energia assorbito dall'acqua dei tessuti: vaporizza in modo selettivo gli strati superficiali e stimola un intenso processo di rigenerazione tissutale con produzione di nuovo collagene. Utilizzabile in modalità ablativa o frazionata, con tempi di recupero più rapidi.
Trattamenti
Laser vascolare a colorante pulsato
Dye Laser Candela 595 nm
La tecnologia di riferimento per le lesioni vascolari, poco diffusa nel territorio.
Il laser a colorante pulsato (PDL) Candela emette a 595 nm, la lunghezza d'onda assorbita in modo selettivo dall'emoglobina: il vaso si coagula mentre la pelle attorno resta sostanzialmente risparmiata. La durata dell'impulso è regolabile, e questo permette di adattare il trattamento al calibro e alla profondità del vaso invece di applicare lo stesso parametro a tutti. Il sistema di raffreddamento criogenico integrato (DCD) eroga uno spruzzo temporizzato immediatamente prima dell'impulso: protegge l'epidermide e rende la seduta tollerabile senza anestesia.
Allo stesso gruppo di trattamenti si affianca il Nd:YAG a 1064 nm, che ha azione più profonda ed è impiegato per i capillari degli arti inferiori, i laghi venosi e l'onicomicosi. La scelta tra le due lunghezze d'onda viene effettuata dal medico dermatologo in base al tipo di lesione.
Trattamenti
La scelta della tecnologia laser più idonea viene effettuata esclusivamente dal medico dermatologo, dopo un'attenta valutazione clinica